Artisti / Profilo
Giuseppe Cucè

ARTISTA / Cantautori, Nuove Proposte

Giuseppe Cucè

Progetti, comunicati e uscite radiofoniche riuniti in un unico profilo.

5 progetti e comunicati3 Radio Date

L’ARCHIVIO

Progetti e comunicati.

Storie, presentazioni e materiali raccolti nel tempo.

Progetto / comunicatoEstasi e velenoA partir del viernes 3 de julio de 2026, "Estasi e veleno" (TRP Vibes / Track Records Productions) — e…
Estasi e veleno

Estasi e veleno

A partir del viernes 3 de julio de 2026, "Estasi e veleno" (TRP Vibes / Track Records Productions) — el nuevo sencillo de Giuseppe Cucè— estará disponible en las emisoras de radio y en todas las plataformas de streaming digital.El tema "Estasi e veleno" reflexiona sobre la paradoja de la vida contemporánea: vivimos inmersos en un flujo incesante de información, imágenes y verdades contradictorias, llegando a un punt…

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Progetto / comunicatoEl mundo es verdadero (feat. Pandi)El nuevo sencillo "El mundo es verdadero", compuesto por Giuseppe Cucè y Riccardo …
El mundo es verdadero (feat. Pandi)

El mundo es verdadero (feat. Pandi)

El nuevo sencillo "El mundo es verdadero", compuesto por Giuseppe Cucè y Riccardo Samperi en colaboración con Pandi y publicado por el sello TRP VIBES, estará disponible en todas las emisoras de radio a partir del 24 de octubre de 2025. Esta canción intensa y poética fusiona la tradición mediterránea con la vitalidad latina, lista para cautivar al público hispano-latino. Disponible en todas las plataformas digitales…

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Progetto / comunicatoIntensa e avvolgente ballata alla Ivano Fossati, con echi di Battiato, che unisce la voce calda e sofferta del cantau…
Giuseppe Cucè

Intensa e avvolgente ballata alla Ivano Fossati, con echi di Battiato, che unisce la voce calda e sofferta del cantautore catanese, il piano pop di Fabio Abate, gli archi classici di Adriano Murania e un tappeto percussivo elettronico. Terzo singolo di Cucè, piuttosto che un addio (come lascerebbe intuire il titolo del brano), è un arrivederci a un album che uscirà nel 2022. «È una lettera aperta, verso chi per lungo tempo ha creato in noi una dipendenza affettiva, verso chi ci ha rinchiusi dentro una gabbia da cui solo attraverso una profonda riflessione ed una profonda crisi riuscirai ad uscire», spiega l’autore. «Che sia un rapporto di amicizia o sentimentale ognuno di noi, almeno una volta nella propria vita, ha provato questo disagio… Ed è proprio il distacco l’unica arma utile per uscire fuori e respirare nuovamente: solo lasciando andare via chi per troppo tempo è stato capace solo di dissetarsi dalla tua fonte prosciugandola, si può essere liberi. L’ego e l’arroganza misto alla presunzione e al narcisismo più patologico sono spesso le caratteristiche più comuni del nostro carceriere… Sarai vittima di colui o colei che attingerà da te tutto ciò che potrà, per alimentare la propria autostima con la conseguenza di assorbire tutte le tue energie, svuotandoti e rendendoti arido… La libertà da tutto questo indicherà solo una nuova rinascita». Una canzone universale ed al contempo profondamente intima. Giuseppe Cucè rinnova la canzone d’autore con un elettropop di qualità.

Fabio Abate Riccardo Samperi Sabina Caruso Antonio Masto Adriano Murania

Progetto / comunicatoL'ultima Canzone“L’ultima canzone” Giuseppe Cucè Intensa e avvolgente ballata alla Ivano Fossati, con echi di Battiat…
L'ultima Canzone

L'ultima Canzone

“L’ultima canzone” Giuseppe Cucè Intensa e avvolgente ballata alla Ivano Fossati, con echi di Battiato, che unisce la voce calda e sofferta del cantautore catanese, il piano pop di Fabio Abate, gli archi classici di Adriano Murania e un tappeto percussivo elettronico. Terzo singolo di Cucè, piuttosto che un addio (come lascerebbe intuire il titolo del brano), è un arrivederci a un album che uscirà nel 2022. «È una l…

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Progetto / comunicato“Ai margini" di Giuseppe Cucè è soprattutto un invito a vivere mettendo a nudo la propria interiorità, relegarsi ai m…
Giuseppe Cucè

“Ai margini" di Giuseppe Cucè è soprattutto un invito a vivere mettendo a nudo la propria interiorità, relegarsi ai margini sostanzialmente è una negazione non solo del proprio essere, ma soprattutto l'accettare una schiavitù.  ll brano di Cucè non è in chiave negativa - pur trattando il tema dell’omofobia - ma è di speranza, di coraggio e non di rassegnazione.