L’ARCHIVIO
Progetti e comunicati.
Storie, presentazioni e materiali raccolti nel tempo.
Progetto / comunicatoDopo le collaborazioni in Yellow Pecora e Le Stupide Paure il cantautore Milomaria, all’anagrafe Emiliano Maria Balbo…

Dopo le collaborazioni in Yellow Pecora e Le Stupide Paure il cantautore Milomaria, all’anagrafe Emiliano Maria Balbo, torna a far coppia con il musicista e compositore siciliano Andrea Farina, sfornando un nuovo singolo tutto da cantare, Droga Purissima, questo il titolo scelto per la nuova uscita. L’artista siciliano di adozione romana ci regala un brano orecchiabilissimo dal mood danzereccio e dalle melodie vintage, anni 70 per intenderci, mood che cela la vera natura intima e personale della canzone che altro non è che una dedica d’amore danzante e canterina, una scrittura cantautoriale originale, popolare e colta allo stesso tempo e ricca di citazioni più o meno evidenti. Droga purissima è il racconto di una rivalsa, quando l’incontro con una persona può mutare il corso della vita involontariamente. Droga purissima è la necessità di ridere in due, di cose stupide, di cose intime e infantili. La sensualità che a volte si fa bella per fare serata ma che a tratti regala spensierata tenerezza. La dipendenza affettiva, quella buona però, quella che fa dire “vorrei che questo attimo durasse per sempre”. Droga Purissima sono quelle persone che fanno stare da dio, che se mancano si va in crisi d’astinenza, crisi che avremo ogni minuto che passa dall’ultimo ascolto di questa canzone, canzone che sembra sancire la definitiva maturazione artistica di Milomaria che nel video ufficiale del brano ci apre una finestra sulla vita di tutti i giorni e lo fa nello stile dei vecchi nostalgici filmini caserecci di una volta e mostrando in maniera semplice la Droga Purissima a cui si riferisce e ai suoi effetti evidentemente benevoli, “ed i pianti cupi sventi con l’avorio dei tuoi denti…”. Droga Purissima ti entra dentro con la leggerezza e la naturalezza di una vera hit pop riuscendo ad assuefarti e liberarti la mente da vibes negative.
Progetto / comunicatoDopo il più di mezzo milione di streaming ottenuto con i precedenti singoli, ancora una volta, Milomaria, attingendo …

Dopo il più di mezzo milione di streaming ottenuto con i precedenti singoli, ancora una volta, Milomaria, attingendo alle sue varie influenze musicali e origini, dà vita ad una canzone diversa dalle precedenti, dimostrando sempre più voglia di sperimentare e spaziare tra generi e sottogeneri, ma restando comunque sempre riconoscibile. Terra Marcia è una traccia pop-folk che entra in testa e bussa al cuore. Con il nuovo brano, il cantautore Siciliano di adozione romana, ci trasporta in un’atmosfera retrò ma fresca, tra suoni latini e arabeggianti, con un ritornello dalla forte radice folk popolare ma uno stile di scrittura più vicino al mondo Urban nella strofa. Un piacevole connubio tra una scrittura originale ed autentica e una voce istintiva, calda e ricca di sfumature, una prova cantautoriale mai banale o scontata, un esempio lucido di personalità artistica definita ma pur sempre curiosa e in continua ricerca e crescita.
Terra Marcia è una bella sorpresa, una voce fuori dal coro nel marasma musicale attuale. Terra Marcia è una balera. Terra Marcia è una piazza di paese attraversata da decenni di storia, dominazioni, guerre e brindisi. Terra Marcia è la bellezza della danza che illumina i periodi bui, l’amore nel dolore e tra le risate. Terra Marcia è la polvere alzata dai piedi che ballano, scappano, corrono o stanno immobili. Terra Marcia è il negativo di una bellissima foto a colori. Terra Marcia è un racconto breve, una canzone spensierata ricca di impegno. Terra marcia è etnia, diversità, rispetto. Terra Marcia è uguaglianza. Terra Marcia è nostalgia e speranza. Terra Marcia è un gioco "d’amuri e ntrallazzi” di “Guerra y Paz”. Terra Marcia è Terra Santa.
