Scrivo questo articolo in un momento molto particolare. Mentre sto per partire per Miami, dove impegni professionali con una multinazionale mi terranno occupato fino alla fine di gennaio 2026, sento il bisogno di fermarmi un attimo e rivolgermi direttamente a tutte le persone che in questi anni hanno scelto di seguire, sostenere e lavorare con le nostre aziende.
Il 2025 è stato, senza alcun dubbio, un anno straordinario.
Solo con Mantovani Europe SL abbiamo registrato un incremento del fatturato del 33%, un risultato che non nasce per caso ma è frutto di una visione chiara, di un lavoro costante e di una profonda conoscenza del mercato musicale. Abbiamo superato quota 3.000 Digital Delivery, un traguardo storico che ci ha permesso di ampliare ulteriormente il nostro raggio d’azione: oggi lavoriamo quotidianamente non solo con artisti indipendenti e uffici stampa, ma anche con editori musicali e multinazionali, consolidando un posizionamento che ci rende interlocutori credibili e strutturati a livello internazionale.
In questo percorso, Radio Promoter e Promotor Musical si sono affermati come brand solidi e riconosciuti, diventando un punto di riferimento per la promozione radiofonica sia in Italia sia nel mercato ispano-latino. È una crescita costruita sulla fiducia delle emittenti, sull’analisi dei dati e su una promozione che non promette illusioni, ma risultati misurabili. Senza parlare delle consociate e dei nostri reseller!
Accanto allo sviluppo delle aziende, ho continuato con grande impegno la mia attività di consulente per artisti ed editori. Ed è qui che, spesso, accade qualcosa di sorprendente. Nel corso del 2025 ho aiutato i miei clienti a recuperare oltre 200.000 euro in royalties che, nella maggior parte dei casi, non sapevano nemmeno di dover incassare. Royalties bloccate, non rendicontate, dimenticate tra errori di metadata, cattiva gestione editoriale o distribuzioni impostate male. Mettere ordine in questi aspetti significa trasformare un catalogo “fermo” in una risorsa viva e produttiva.
Non è un caso se la mia agenda è già piena fino alla fine di gennaio 2026, con richieste che arrivano da ogni parte del mondo. Questo dimostra che oggi più che mai artisti ed editori sentono il bisogno di essere seguiti da professionisti veri, capaci di leggere il mercato e di intervenire in modo concreto. La determinazione e la professionalità, alla fine, portano sempre risultati.
Il 2025 è stato anche un anno di crescita impressionante per Mantovani America LLC. Non ho ancora i dati fiscali in mano, ma le analisi al momento sono impressionanti. DISTRID è diventato un brand di successo negli Stati Uniti e in Europa, con oltre 300.000 distribuzioni attive e accordi diretti con i principali DSP. Ma la parte più entusiasmante è ciò che stiamo costruendo adesso. Stiamo espandendo la distribuzione in Asia, con accordi firmati con Douyin e Soda Music, che porteranno il catalogo dei nostri clienti anche sul mercato cinese, una delle aree a più alto potenziale di crescita in termini di ascolti e royalties.
Parallelamente, abbiamo integrato nuove piattaforme e modelli innovativi come Lissen, con il suo sistema di royalty user-centric basato sul comportamento reale degli ascoltatori, e OpenWav, che permette agli artisti di mantenere il pieno controllo su musica, monetizzazione, merchandising, biglietti ed esperienze esclusive. Grazie ad AMI Entertainment, inoltre, i cataloghi dei nostri clienti possono oggi essere diffusi anche in bar, ristoranti e locali di intrattenimento, aumentando la visibilità in contesti ad alto traffico. A breve si aggiungerà anche Yango Play, un DSP con una forte presenza in Medio Oriente. Tutto questo non è teoria: è infrastruttura reale, pronta per essere sfruttata.
In questi mesi abbiamo lavorato molto anche sull’evoluzione di DISTRID come piattaforma. Abbiamo rafforzato i sistemi di sicurezza, centralizzato la gestione anti-frode, migliorato la trasparenza dei dati e reso più intuitiva la gestione delle royalty tra collaboratori. L’obiettivo è chiaro: dare agli artisti e agli editori più controllo, più chiarezza e più velocità nelle decisioni. I primi feedback sono estremamente positivi e il 2026 porterà ulteriori aggiornamenti.
Ed è proprio al 2026 che voglio arrivare.
Il prossimo anno sarà ancora più ambizioso. Stiamo lavorando al lancio di nuovi servizi esclusivi pensati per offrire maggiore visibilità, strumenti avanzati e opportunità concrete a chi decide di costruire un percorso serio e strutturato. Ma per ottenere risultati veri serve una strategia personalizzata. Ogni catalogo è diverso. Ogni artista ha una storia, un potenziale e delle criticità specifiche.
Prima di chiudere, voglio ringraziare sinceramente tutte le persone che hanno scelto le nostre aziende nel corso di quest’anno. La vostra fiducia è il vero motore di tutto questo percorso. Per i clienti italiani, ricordo che su Radio Promoter abbiamo preparato un regalo speciale di Natale, disponibile fino al 25 dicembre 2025, che potete scoprire visitando www.radiopromoter.it/offerta.
Vi auguro di cuore un Buon Natale, con l’augurio che il 2026 sia un anno di crescita, musica e nuove opportunità.
E se volete iniziarlo nel modo giusto, sapete dove trovarmi: fissiamo un meeting e costruiamo insieme il prossimo passo del vostro percorso.
Fissa un Meeting!



