THE ARCHIVE
Projects and press materials.
Stories, presentations and materials collected over time.
Project / press releaseIl cantautore Gianfranco Mascia torna dal 26 giugno con “Assenzio”, un brano intimo e tagliente che riflette sul peso…

Il cantautore Gianfranco Mascia torna dal 26 giugno con “Assenzio”, un brano intimo e tagliente che riflette sul peso delle parole dette troppo spesso e in fretta, fino a svuotarle di significato.
Nato da una domanda spiazzante – che cosa resta quando il linguaggio perde senso? – "Assenzio" non propone una fuga, ma una rigorosa ricerca di essenzialità. Con il suo stile diretto e venato di ironia, Mascia alterna quotidianità e letteratura, inserendo nel testo una citazione al poeta Eugenio Montale e a sua sorella Marianna (prima confidente e figura decisiva nella formazione del Premio Nobel). La citazione diventa il fulcro emotivo della canzone: il ricordo di un legame perduto e di una presenza che “scivola via”.
"Ho scritto Assenzio perché mi sono reso conto che oggi parliamo per riempire i vuoti, senza più ascoltarci. Citare Montale e sua sorella è stato per me un modo per ricordarci che i legami più veri vivono spesso in ciò che non ha bisogno di essere detto ad alta voce...", racconta Gianfranco Mascia.
L'arrangiamento, oltre allo stesso Mascia e Enrico Capuano, è affidato a Dario Marcello, Music Producer e chitarrista italiano.
Il contrasto tra rumore e assenza prende forma anche nel videoclip ufficiale, girato nel verde dell’Umbria. La regia ritrae Mascia in un paesaggio naturale dove fluttuano fogli bianchi appesi agli alberi: pagine mute e parole che non serve più pronunciare. La chitarra acustica e la luce della campagna restituiscono all'arrangiamento un’atmosfera raccolta e domestica.
Con "Assenzio", Mascia aggiunge un nuovo tassello al suo percorso di cantautorato civile e personale. Il brano segue la pubblicazione dei singoli "E adesso sono dentro" (più di 16.000 ascolti su Spotify) e "La storia di Laura" (quasi 30.000 ascolti su Spotify), confermando la sua cifra stilistica: uno sguardo attento e poetico alle fragilità del presente, che si tratti di grandi battaglie sociali o delle dinamiche più intime dell'animo umano.
CREDITI BRANO: Testo e Musica: Gianfranco Mascia Produzione: Dario Marcello, Gianfranco Mascia, Enrico Capuano Etichetta: Blond Records Regia Videoclip: Alberto Mascia Blond Records Press Rosario
Project / press releaseIL NUOVO SINGOLO DI MASCIA: LA SCELTA DI LAURA "La scelta di Laura" è il nuovo singolo di Gianfranco Mascia. Attivist…

IL NUOVO SINGOLO DI MASCIA: LA SCELTA DI LAURA
"La scelta di Laura" è il nuovo singolo di Gianfranco Mascia. Attivista storico e voce dei movimenti civili italiani, Mascia trasforma in canzone la battaglia di Laura Santi, giornalista perugina affetta da sclerosi multipla, e di suo marito Stefano Massoli.
Il brano è un manifesto di amore e dignità. Racconta la metamorfosi di una vita: dai viaggi in Sudafrica alla "prigione" di un corpo sconfitto, fino alla tazza di silicone per chi non può più reggere il tè. Mascia dà voce al coraggio di Laura nel reclamare il diritto al suicidio assistito e al sacrificio di Stefano, che ha lasciato tutto per starle accanto.
È un atto d’accusa contro uno "Stato sordo", prigioniero di dogmi, che ignora la libertà di scelta sul proprio fine vita. La scelta di Laura non è solo sua: è un grido per tutti noi, affinché nessuno sia più prigioniero del dolore.
Ascoltalo, diffondilo e sostieni la battaglia per la libertà di scelta.
CHI È GIANFRANCO MASCIA
Attivista, giornalista, scrittore e comunicatore, Gianfranco Mascia è una delle voci più coerenti dell’attivismo italiano.
Negli anni ’80 pubblica due 45 giri e fonda il gruppo ironico “Liberare i Nani”. Più di recente collabora con Enrico Capuano e il Collettivo per la Pace nel singolo “Non contare su di me”, contro la guerra in Ucraina e il genocidio a Gaza.
E’ già uscito con un primo singolo in novembre 2025 “E adesso sono dentro” contro il DDL Sicurezza che su Spotify ha ottenuto un discreto successo (10.000 ascolti).
Il suo percorso politico e culturale attraversa quarant’anni di battaglie civili — dai comitati Bo.Bi (Boicotta il Biscione), ai Girotondi per la libertà di stampa, fino al NoBerlusconi Day e al Popolo Viola.
Docente di Comunicazione Web alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, scrive per Huffington Post e Il Fatto Quotidiano.
Nel 2019 pubblica “Come Osate” (Vallardi), dedicato alla nascita del movimento Fridays for Future in Italia. Lo stesso spirito anima oggi la sua musica: un intreccio di passione, denuncia e libertà.
