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Project / press releaseEsce martedì 4 Marzo 2025 il nuovo singolo di Piergiorgio Tedesco "Comunque Libera". Scritto da Piergiorgio Tedesco s…

Esce martedì 4 Marzo 2025 il nuovo singolo di Piergiorgio Tedesco "Comunque Libera". Scritto da Piergiorgio Tedesco stesso, il pezzo vede la partecipazione del giovane rapper "DoppiaPaura" che ha anche contribuito al testo.
La canzone, una ballata pop-rock, esce proprio intorno alla festa dell'8 marzo per celebrare le donne, il loro potere magnetico e la loro Libertà che ha cambiato e cambia tuttora il mondo.
"Si tratta di certamente di un inno femminista - dichiara il cantautore - ed affermare la Libertà delle donne "senza se e senza ma" è un modo anche per recidere qualsiasi visione o comportamento violento, però non solo: la rivoluzione femminista è forse l'unica Promessa mantenuta e arrivata a noi dal secolo scorso. Quel "Comunque" contenuto nel titolo e nel testo è definitivo, risolutorio e non ammette repliche, al di là delle discussioni e delle polemiche di tutti i giorni".
Appare evidente quindi come alcuni versi della canzone siano stati pensati come veri e propri slogan: "Libera di rendere migliore il mondo" oppure "Libera di dire di sì, di dire di no, di starci solo un pò" o ancora "Libera di uscire la sera e di rientrare senza paura, insieme o da sola".
Il video, girato dal giovane regista Tommaso Sgrizzi, avrà la sua "première" on line Martedì 4 marzo alle ore 21,30 su youtube: un girato in cui le donne e i loro volti sono protagoniste in un intento di visione corale e condivisa; i cartelli, come striscioni di una manifestazione, riprendono proprio i versi della canzone.
Il brano è stato registrato e prodotto presso il Ciabot Studio di Carignano (TO) e si avvale dell'arrangiamento di Simone Ferrero, poli-musicista e collaboratore di riferimento del cantautore torinese. La cover è a cura di Luigi Bicco.
"Comunque Libera" sarà seguito da altri singoli nel corso dei prossimi mesi che anticiperanno a loro volta il nuovo album che uscirà non prima della seconda parte dell'anno.
Project / press releaseEsce il 26 marzo 2023 su tutti principali store digitali "Come Vialli e Mancini", il nuovo singolo del cantautore tor…

Esce il 26 marzo 2023 su tutti principali store digitali "Come Vialli e Mancini", il nuovo singolo del cantautore torinese Piergiorgio Tedesco.
La canzone è una rock-ballad che partendo dall'omaggio verso i due grandi campioni e dal lutto per la scomparsa di Gianluca Vialli, diventa l'occasione per una riflessione sulla vita.
"E' un pezzo che parla si di Vialli e Mancini, ma soprattutto del valore dell'Amicizia, di cosa possono fare le persone quando si uniscono davvero per un comune obiettivo al di là degli egoismi, ovviamente non solo nello sport - dice Piergiorgio - e in questo senso le figure di Fantozzi e Filini, citati nella canzone, rappresentano l'esatto opposto, ovvero una triste unione di solitudini".
La canzone parte da un classico pianoforte e voce e si sviluppa in un bel crescendo fino ad un finale più deciso e coinvolgente, con alcuni versi che ammiccano all'emozione collettiva, in cui la metafora calcistica viene utilizzata per raccontare la nota vicenda di Gianluca Vialli: "E il destino è un arbitro impazzito / che si inventa un rigore a tempo scaduto".
Piergiorgio Tedesco torna a sorpresa con questo singolo a pochi mesi di distanza dall'album Exit Strategy: "in effetti - continua Piergiorgio Tedesco, - uscire con un pezzo a pochi mesi dalla pubblicazione di un album non è forse una strategia di marketing raccomandabile, ma quando ho scritto la canzone, pochi giorni dopo la morte di Vialli, mi è salita la smania di farla sentire subito a più persone possibili, quindi sono andato in studio con Simone Ferrero senza farmi troppe domande e credo che sia giusto così. Sono un cantautore autoprodotto e questo ha i suoi vantaggi, come non dover rendere conto a nessuno delle mie scelte".
Testo e musica sono di Piergiorgio Tedesco, l'arrangiamento è firmato da Simone Ferrero e la produzione è del Ciabot Studio di Carignano (To); la bella illustrazione di copertina, che ritrae due persone che ricordano proprio l'iconico abbraccio tra Vialli e Mancini, è stata realizzata da Luigi Bicco, mentre il lyric video è firmato da Tommaso Sgrizzi.
BIO:
Cantautore out-side.
Piergiorgio Tedesco è nato a Torino una cinquantina di anni fa e la vocazione per scrivere e cantare canzoni si è manifestata già da ragazzino, come una malattia infantile da cui non è mai guarito anche per l'influenza di quei cantautori degli anni '70 e '80 che hanno colpito da sempre il suo immaginario.
Negli anni ’80 è stato tra i fondatori della compagnia musico-tetarale “+ttosto che stare a casa”.
Negli ultimi anni la sua produzione è stata particolarmente intensa: a "Canzoni da una cella excel" (2016) hanno fatto seguito gli EP "Con le dovute eccezioni" (2018): Wrestling (2020) ed il recente "Exit Strategy", passando attraverso alcuni singoli come "Ma non è razzismo - intervista al leghista" con il quale nell'estate del 2019 ha preso più insulti dal popolo della Lega rispetto a tutto il resto della sua vita.
Il Centro Studi Cultura e Società lo ha insignito del Premio per la Giustizia e la Pace Sociale per l'opera “Cella di Excel” (2016) contenuta nell’omonimo album. Nel 2018 ha ricevuto l’attestato di merito per il brano “La canzone della bambina deficiente” (contenuta poi nell’album Con le dovute eccezioni) al concorso nazionale per la canzone d’autore Diversamente Uguali. Il singolo "Silenzio" tratto da Wrestling ha raggiunto il terzo posto nella classifica Indie - sezione indipendenti.
Per (soprav)vivere si occupa di comunicazione, pubblicità, webmarketing e di altre oscenità
Project / press releaseEsce il 16 Ottobre "Exit Strategy" il nuovo album del cantautore torinese Piergiorgio Tedesco, a due anni esatti dal …

Esce il 16 Ottobre "Exit Strategy" il nuovo album del cantautore torinese Piergiorgio Tedesco, a due anni esatti dal precedente "Wrestling" che ha avuto un buon riscontro nell'ambito della musica d'autore "indie".
Primo singolo estratto, in radio dal 18 ottobre, è proprio il brano che da in titolo all'EP: un pezzo dalle forti tinte punk-rock in cui emerge la forte vena polemica del cantautore che se la prende questa volta con una serie di personaggi del nostro tempo: ad esempio i no-vax, quelli che negano il climate change e i nostalgici del fascismo, tutti inseriti in una carrellata volutamente isterica, proprio come emergono dal carrozzone social e mediatico che ci circonda. L'ultima strofa si conclude con un'amara semi-citazione di Giorgio Gaber: "Libertà è solamente più il volo del moscone...".
Ma c'è una Exit Strategy dai tempi affannati che stiamo attraversando?"
Naturalmente non ho una via d'uscita vera e propria da proporre, non ho questa presunzione, per quanto personalmente mi piacerebbe trovarla. Exit Strategy è più un'invocazione, il desiderio di trovare una strada che ci porti fuori da problemi che si rincorrono e si sedimentano nel tempo e che anziché trovare una prospettiva sembrano più che altro aggrovigliarsi tra loro riportandoci indietro di decenni, se va bene. Certo, alcuni personaggi che si aggirano nel mondo della politica, della cultura e dell'imprenditoria di serie Z non aiutano a lasciarci alle spalle un periodo confuso, in cui si parla di libertà e dittatura scambiando talvolta addirittura l'una con l'altra".
L'album è composto da 7 brani, in bilico tra le sonorità rock della title-track ma anche de "Il Monte Fuji nella mia stanza" ed atmosfere e suoni propri della musica d'autore come ad esempio in "30 anni in più o "Come Vento", con una divertente sortita nel country in "Voglio fare l'Umarell".
Piergiorgio Tedesco è autore delle musiche e dei testi; gli arrangiamenti sono firmati da Simone Ferrero per la produzione del Ciabòt Studio di Carignano: "il sodalizio con il team di lavoro è molto solido - continua Piergiorgio Tedesco - e sta dando grandi soddisfazioni".
Il cantautore attraversa infatti un periodo particolarmente prolifico, trattandosi del quarto album nel giro di soli sei anni, il terzo consecutivo con la produzione del Ciabòt Studio: "Voglio ringraziare ancora una volta Simone Ferrero per gli arrangiamenti e l'ottimo lavoro svolto, Edoardo Luparello che come sempre ha suonato la batteria e Brian Allan che ha suonato alcune chitarre e dato il solito, notevole supporto".
La copertina ritrae un'insegna al neon immersa nel fumo con la scritta "Exit Strategy" e il viso stilizzato del cantautore ed è firmata da Luigi Bicco; il Mastering è a cura de La Maestà.
L'album sarà disponibile in tutti i principali store digitali a partire dal 16 ottobre 2022.
Piergiorgio Tedesco è nato a Torino una cinquantina di anni fa e la vocazione per scrivere e cantare canzoni si è manifestata già da ragazzino, come una malattia infantile da cui non è mai guarito anche per l'influenza di quei cantautori degli anni '70 e '80 che hanno colpito da sempre il suo immaginario.
Negli anni ’80 è stato tra i fondatori della compagnia musico-tetrale “+ttosto che stare a casa”.
Negli ultimi anni la sua produzione è stata particolarmente intensa: a "Canzoni da una cella excell" (2016) hanno fatto seguito gli EP "Con le dovute eccezioni" (2018): Wrestling (2020) ed ora "Exit Strategy, passando attraverso alcuni singoli come "Ma non è razzismo - intervista al leghista" con il quale nell'estate del 2019 ha preso più insulti dal popolo della Lega rispetto a tutto il resto della sua vita.
Il Centro Studi Cultura e Società lo ha insignito del Premio per la Giustizia e la Pace Sociale per l’Opera “Cella di Excel” (2016) contenuta nell’omonimo album. Nel 2018 ha ricevuto l’attestato di merito per il brano “La canzone della bambina deficiente” (contenuta poi nell’album Con le dovute eccezioni) al concorso nazionale per la canzone d’autore Diversamente Uguali. Il singolo "Silenzio" tratto da Wrestling ha raggiunto il terzo posto nella classifica Indie - sezione indipendenti.
Per (soprav)vivere si occupa di comunicazione, pubblicità, webmarketing e di altre oscenità.
Project / press releaseEsce il 6 Dicembre 2021, su tutte le principali piattaforme digitali, il nuovo singolo del cantautore torinese Piergi…

Esce il 6 Dicembre 2021, su tutte le principali piattaforme digitali, il nuovo singolo del cantautore torinese Piergiorgio Tedesco “Canzone di fine anno”.
Dopo l’album “Wrestling” pubblicato nella seconda parte del 2020 che ha ottenuto un buon riscontro nell’ambito della musica d’autore “Indie”, Piergiorgio Tedesco propone questo singolo ispirato ai pensieri e alle atmosfere di quel periodo sempre un po' particolare che è la fine dell’anno, una “romantic ballad” sobria e delicata con venature quasi gucciniane, soprattutto nel testo.
“Non si tratta di una canzone di Natale – precisa l’autore – ma di un pezzo su quegli stati d’animo che si vivono alla fine dell’anno, misti di speranze, bilanci di vita in chiaro-scuro e buone intenzioni che ci riguardano più o meno tutti, al di là dei riti un po' abusati degli Auguri e dei regali. Soprattutto in questi ultimi due anni: il Covid19 non viene citato esplicitamente nel testo, ma è lì, sullo sfondo”.
La canzone sarà accompagnata da un lyric video realizzato dal giovane regista Tommaso Sgrizzi presentato in anteprima sul canale youtube dell’artista il 5 dicembre alle ore 21,15 (vedi su: youtu.be/JHblpSDzOdI) ; l’arrangiamento è firmato da Simone Ferrero per la produzione del Ciabot Studio. L’Art è a cura di Luigi Bicco.
Piergiorgio Tedesco è un cantautore della scena “indie” torinese. E’ stato ispirato nella sua infanzia dai cantautori degli anni ’70 e ’80 quando Bennato cantava che “la chitarra era una spada”,
Ha recentemente pubblicato l’EP “Con le dovute eccezioni” (2018) e l’album “Wrestling” (2020); Il singolo “Silenzio” è arrivato sino alla terza posizione nella “Classifica Indie” nella sezione “Emergenti”.
Il Centro Studi Cultura e Società lo ha insignito del Premio per la Giustizia e la Pace Sociale per l’Opera “Cella di Excel” (2016) contenuta nell’omonimo album.
Per (soprav)vivere, si occupa di comunicazione, pubblicità, webmarketing e di altre oscenità.
Project / press releaseVita da Bomber è il terzo estratto dall’album Wrestling, uscito durante il mese di ottobre 2020, e che ha avuto sinor…

Vita da Bomber è il terzo estratto dall’album Wrestling, uscito durante il mese di ottobre 2020, e che ha avuto sinora un buon successo nell’ambito “indie” con oltre 25.000 streaming solo su Spotify.
Vita da Bomber è un pezzo allegro, gioioso con un ritmo incalzante ma che allo stesso tempo non si può solamente definire leggero. La vita da bomber è il sogno di tutti di essere vincente, delle cose che riescono facilmente e senza fatica, dell’amore riconosciuto a prima vista e, in definitiva, è l’immagine dell’uomo che non deve chiedere mai che ci portiamo dietro almeno dagli anni ’80. Anche se poi nella realtà assomigliamo più o meno tutti più a Fantozzi che non a George Clooney.
“Il brano ovviamente non ha nulla a che vedere nello stile musicale e nella tematica con la produzione di Vieri & C. di alcuni mesi fa ed infatti era già pronto nel mese di febbraio – spiega l’autore – ma le vicende collettive legate al Covid mi hanno fatto istintivamente soprassedere sul lancio. Ora, nel clima pre-natalizio, un po’ di allegria mi pare assolutamente legittima”.
Il pezzo, come del resto tutto l’album, è stato prodotto presso il Ciabot Studio di Carignano; la versione integrale presente nell’album e su Spotify gode di una pregevole introduzione sinfonica a firma di Simone “barzo” Ferrero, mentre la Radio Version è più snella per andare incontro alle esigenze delle emittenti.
L’album Wrestling è un EP composto da 7 tracce. Il wrestling è una metafora della realtà che viviamo, della spettacolarizzazione dell’aggressività, non solo sui social ma anche nella vita di tutti giorni, filtrando da un ambiente all’altro, definendo situazioni e personaggi danteschi (il “leone da tastiera”). Tra gli altri pezzi, citiamo “Silenzio” (seconda traccia dell’EP), scritta nei giorni del lockdown, che pur non essendo espressamente dedicata a quei giorni, ne riporta pesantemente l’atmosfera e che ha raccolto in questo periodo molti ascolti e soprattutto commenti positivi. Una menzione particolare va fatta per la copertina del disco, realizzata da Vincenzo Fiorito: pittore, scultore, scenografo per il cinema e per il teatro apprezzato e rinomato non solamente in Italia.
Piergiorgio Tedesco: Cantautore out-side. Piergiorgio Tedesco è nato a Torino, una cinquantina di anni fa. Cresciuto a pane e cantautori negli anni ’70 e ’80 si è convinto “la chitarra era una spada…”. Negli anni ’80 è stato tra i fondatori della compagnia musico-tetrale “+ttosto che stare a casa”. Recentemente ha pubblicato: “Il futuro non è più quello di una volta” (album, 2010) e “Canzoni da una cella di Excel” (album, 2016) e più recentemente Con le dovute eccezioni” (2018), che ha avuto un discreto riscontro nel panorama Indie. Il Centro Studi Cultura e Società lo ha insignito del Premio per la Giustizia e la Pace Sociale per l’Opera “Cella di Excel” (2016) contenuta nell’omonimo album. Nel 2018 ha ricevuto l’attestato di merito per il brano “La canzone della bambina deficiente” (contenuta poi nell’album Con le dovute eccezioni) al concorso nazionale per la canzone d’autore Diversamente Uguali. Per (soprav)vivere si occupa di comunicazione, pubblicità, webmarketing e di altre oscenità.
