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Projects and communication.
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Project / communicationE' uscito venerdì 17 settembre, il nuovo singolo dell'eclettico wLOG. Si chiama “Wild” e racconta, con il solito pigl…

E' uscito venerdì 17 settembre, il nuovo singolo dell'eclettico wLOG. Si chiama “Wild” e racconta, con il solito piglio dell'artista, una situazione molto intima e a tratti sofferta. Lungo tutto il brano, wLOG mixa ad un sound anni '80 un senso di forte malinconia verso una persona che pian piano si sta perdendo.
Lo snodo centrale del brano, infatti, gira intorno alla frase: “Quando ti vedo perdere il contatto con la realtà, quando vedo che non sai più lottare e che viaggi lontano da tutto, sento esattamente la stessa cosa dentro lo stomaco”.
Dopo gli ottimi riscontri ottenuti con “Mosca Cocktail”, brano inserito nella playlist “Super indie” di Apple, e la pubblicazione del suo 30mo brano in 3 anni, “Spazio Brigitte”(presente anche questo nella playlist “Super indie” di Apple), l'artista prosegue il suo percorso di rinnovamento musicale con questo nuovo singolo!
Bio:
wLOG è il più atipico dei cantautori che si possa immaginare. Dietro questo nome un po’ complicato da scrivere, ma davvero facile da pronunciare c’è uno tra i più misantropi personaggi della scena indie italiana, che ha mollato la caotica Milano per il suo studio in montagna, nel Parco Orobico in Val Seriana. I suoi brani, tra it-pop, dance ed elettronica, un po’ punk e un po’ prog, sono malinconici, autobiografici, la maggior parte delle volte piuttosto tristi sui quali è impossibili stare fermi.
Quando può, wLOG “ruba” un tram a Milano, e lo riempie di gente scatenando una vera e propria festa itinerante dove si suona, si balla e si beve, un mondo sospeso che, non appena si scende dal tram, scompare alle nostre spalle. Ed è successo già tre volte: una vera e propria festa con il nome di Partyamo. Le sue ultime release segnano il nuovo percorso intrapreso dall'artista nel 2021: il 23 Aprile esce “KillerOne”, seguito da “Mosca cocktail” il 17 Giugno e da “Spazio Brigitte” il 16 luglio. La fine dell’estate si apre invece con il singolo “Wild”, pubblicato il 17 settembre.
Project / communicationEsce venerdì 16 luglio, il nuovo singolo di wLOG, “Spazio Brigitte” subito inserito nelle play list "new music daily"…

Esce venerdì 16 luglio, il nuovo singolo di wLOG, “Spazio Brigitte” subito inserito nelle play list "new music daily" e Super Indie di Apple Music. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti con “Mosca Cocktail”, anche questo brano inserito nella playlist “Super indie” di Apple, l'artista prosegue il suo percorso di rinnovamento musicale pubblicando quello che a tutti gli effetti è il suo singolo numero 30 in 3 anni. Un'ottima occasione per puntare su “Spazio Brigitte” quindi, definita dallo stesso wLOG come “il momento esatto nel quale un ronzio nella testa ci porta lontano da tutto. È il momento – prosegue l'artista - nel quale tutto si spegne e tutto si accende. Un acufene, un suono cosmico e una nuova vita”.
Brano musiche testi e voce: wLOG Prod. || mix || master: Avz srudios.
Bio: wLOG è il più atipico dei cantautori che si possa immaginare. Dietro questo nome un po’ complicato da scrivere, ma davvero facile da pronunciare c’è uno tra i più misantropi personaggi della scena indie italiana, che ha mollato la caotica Milano per il suo studio in montagna, nel Parco Orobico in Val Seriana. I suoi brani, tra it-pop, dance ed elettronica, un po’ punk e un po’ prog, sono malinconici, autobiografici, la maggior parte delle volte piuttosto tristi sui quali è impossibili stare fermi.
Quando può, wLOG “ruba” un tram a Milano, e lo riempie di gente scatenando una vera e propria festa itinerante dove si suona, si balla e si beve, un mondo sospeso che, non appena si scende dal tram, scompare alle nostre spalle. Ed è successo già tre volte: una vera e propria festa con il nome di Partyamo. Le sue ultime release segnano il nuovo percorso intrapreso dall'artista nel 2021: il 23 Aprile esce “KillerOne”, seguito da “Mosca cocktail” il 17 Giugno.
Project / communicationwLOG lancia il nuovo singolo “Un colpo solo”, dal 3 Febbraio disponibile per tutte le emittenti nazionali. Una canzon…

wLOG lancia il nuovo singolo “Un colpo solo”, dal 3 Febbraio disponibile per tutte le emittenti nazionali.
Una canzone dedicata a chi ha intrapreso o sogna di intraprendere un viaggio in cerca di speranza e felicità. In questo brano wLOG si concentra sull' aspetto umanistico omettendo dettagli e descrizioni meticolose al fine di consentire all'ascoltatore di soggettivizzare il racconto.
Un testo di sentimento e di leggerezza in equilibrio tra dramma e lieto fine. Un brano delicato che vuole essere una dedica a chi ha intrapreso, o sogna di intraprendere, un viaggio per la realizzazione. " Immagino una canzone che faccia sognare o ricordare un viaggio, ma anche un lieto fine da porre liberamente nei propri ricordi" ( cit. wLOG). "Un colpo solo" e' riscatto, avventura e cambiamento. Nel brano è centrale la spinta del sentimento amoroso come stimolo e innesco dell'azione di coraggio.
Fari puntati sull' atto di abbandono netto dell'ambiente vicino che si è fatto freno dei propri sogni. Da un lato l'attaccamento alle proprie sicurezze (casa, città, famiglia, amici) e dall'altro la voglia di evadere. Un brano di oggi, ma anche di ieri. Bastano l'amore, un treno e quattro tessere per realizzare un sogno.
In questo brano wLOG concentra in tre minuti una forte melodia che scorre veloce e leggera sia nel ritornello che nelle strofe e che si alterna a vari registri adattandosi al testo con grande naturalezza. I suoni sono elettronica con il groove del basso e della grancassa peculiari di wLOG. Per quanto il tempo sia sostenuto a 115 bpm il mood riesce a essere morbido e ovattato. I suoni sono sperimentali nelle strofe con synth che richiamano ricordi, infanzia e tenerezza, ma anche la sfrontatezza della periferia.
Nel ritornello archi decisi creano una polifonia classica a richiamo della tradizione cantautorale Italiana per dare pathos e sentimento ad un cantato non urlato o sforzato, che accentua la timbrica personale del cantante. la melodia è particolare, ma fluida all'ascolto.
La canzone inizia con un sound scanzonato e sollevato che si completa con un finale sospeso ed emozionante dove i synth sono protagonisti.
