EL ARCHIVO
Proyectos y comunicados.
Historias, presentaciones y materiales recogidos con el tiempo.
Proyecto / comunicadoNella vita di tutti i giorni tutti siamo alla ricerca di un'ancora di salvezza, soprattutto quando la salute inizia a…

Nella vita di tutti i giorni tutti siamo alla ricerca di un'ancora di salvezza, soprattutto quando la salute inizia a vacillare e cerchiamo qualcuno che ci tolga le castagne dal fuoco. Il brano dal titolo "Anfimmera" (che tradotto dal siciliano all'italiano sta per "l'infermiera") è il sequel del brano - sempre in siciliano - dal titolo "U Paninu Ca Sgriccia". E per quanto fossero buoni i panini, se uno ne mangia a tinchitè e cioè in quantità industriali, prima o poi è inevitabile sentirsi male! Colto da malessere intestinale, accompagnato a casa da un amico, il nostro eroe cerca qualcuno che potesse dargli delle cure. Fortuna vuole che nel suo cammino trova un'infermiera che in maniera professionale e attenta svolge il suo lavoro. Guarito grazie alle sue cure sapienti e un'attenta diagnosi, visto che al cuor non si comanda, si passa dall'essere un malato vero a diventare un malato immaginario cercando ad ogni costo di farla ritornare nuovamente. Riuscendo nell'intento, l'infermiera in maniera fortuita scopre del birichino inganno che aveva messo in piedi il presunto malato. Tutto finisce nel volemose bene, dove alla fine la salute viene sempre prima ogni cosa e l'amore per il prossimo non dovrebbe mai mancare. Almeno in teoria...
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Attori: Domenico Ferraguto (l'amico), Giovanna Guzzardi (l'infermiera). Label: Kutmusic
Proyecto / comunicado"In Sicilia c'è un detto che dice: Ca cummannari è megghiu ri futtiri (che comandare è meglio di fare sesso). Per alc…

"In Sicilia c'è un detto che dice: Ca cummannari è megghiu ri futtiri (che comandare è meglio di fare sesso). Per alcune tipologie di persone è proprio così.
Da questa premessa il brano "Acqua del Cesso che si crede Champagne", una canzone che da priorità all'importanza di una reciproca comunicazione nei rapporti umani, ma quando una parte diventa prevaricante e arrogante rispetto all'altra non consentendo un contradditori, può finire tutto in un corto circuito con un danno irreparabile una volta persa la fiducia indispensabile per fare in modo che si possa continuare a dialogare in maniera civile.
Poi, chi ha un tenore di vita alto pensa di ritenersi Domineddìo, dove per le loro azioni ampiamente sopra le righe tutto è concesso, mentre chi è da solo con un tenore di vita da mera sussistenza deve soccombere. Non sempre funziona così. Dipende sempre da chi si ha davanti. C'è anche chi non si fa intimorire non facendosi mettere i piedi in testa. Il rispetto deve essere principio di ogni aspetto, al di là del tenore di vita e del ruolo che uno ricopre nella vita. Ma molti ancora oggi fanno troppa fatica a comprenderlo. Per questo... "Mascantus!" (C'è da spaventarsi!)."
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicado"U Paninu Ca Sgriccia" è il primo brano pubblicato in dialetto siciliano dal cantautore Alessandro Spina, in una vest…

"U Paninu Ca Sgriccia" è il primo brano pubblicato in dialetto siciliano dal cantautore Alessandro Spina, in una veste ancora più leggera e colorita. Ispirato dalle parole di un amico che in maniera comica faceva notare che il panino che aveva tra le mani era talmente pieno che da lì a poco sarebbe fuoriuscito tutto il contenuto che c'era al suo interno indicando il tutto con la parola "Sgriccia", l'autore vuole portare questo anedotto creando un inno allo Street Food, dove si mettono in evidenza non solo la passione per il cibo, ma anche la voglia di condividere insieme agli altri determinati momenti di spensieratezza. Quale modo migliore se non quello di condividere un panino in compagnia. Diventa il modo migliore per parlare di progetti presenti e futuri, di confrontarsi, di esternare le proprie gioie e problematiche, di far nascere anche un amore laddove ci siano i presupposti giusti. La vita è imprevedibile e non bisogna precludersi mai niente. Ogni tanto bisogna avere la sana follia di farsi trascinare dagli eventi. E' "U Paninu Ca Sgriccia" con il suo videoclip è tra questi!
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè - Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Attori: Giuseppe Ferraguto, Giovanna Guzzardi, Miriam Bonaccorso, Claudio Salpietro, Francesco D'Arrigo, Roberta Di Pietro, Enrico Jaguar Strano Label: Kutmusic
Si ringrazia per la grande disponibilità e simpatica Giancarlo Bombaci e Sebastiana Auricchia della Panineria "A Bombazza" di Avola (SR).
Proyecto / comunicadoL'essere umano ha avuto sempre l'esigenza di credere in qualcosa ed avere un senso di appartenenza nella sua esistenz…

L'essere umano ha avuto sempre l'esigenza di credere in qualcosa ed avere un senso di appartenenza nella sua esistenza. Benedico un Solo Dio di Alessandro Spina, nascendo dalla vocazione di un frate cappuccino giunta in tarda età, ha lo scopo di far riscoprire un senso di fede verso quegli uomini di buona volontà che hanno amato il prossimo come se stesso. Il forte ego di ognuno di noi e una società basata sulla continua competizione stanno allontanando le generazioni future ad aspirare a quegli antichi valori della famiglia di Nazareth in termini di unione e fedeltà. I giovani di oggi sono meno propensi a frequentare le parrocchie, a meno che non facciano parte degli scout che sono legati alla Chiesa. È giusto lasciare liberi ognuno di noi di professare il proprio credo senza far vivere nessuno con dei sensi di colpa, non nutrendo nessun pregiudizio verso coloro che non frequentano la Chiesa o non credono in Dio. La canzone vuole dare linfa alla fede, nel pieno rispetto delle scelte altrui e senza pregiudizi per chi ha un credo diverso dal nostro.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Cover : Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoAlessandro Spina torna nel periodo natalizio con un nuovo brano che si intitola "Popping Popping... il giunto si è ro…

Alessandro Spina torna nel periodo natalizio con un nuovo brano che si intitola "Popping Popping... il giunto si è rotto". Il brano nasce da una situazione personale vissuta rimanendo quasi in panne con la propria auto in mezzo a strade sperdute e senza copertura telefonica; e il termine popping viene usato per indicare il rumore che fa il giunto omocinetico quando va sostituito. Capita ad ogni noi di vivere giornate apparentemente serene, in cui si pensa a tutte le cose che dobbiamo sbrigare, ma poi all'improvviso come un fulmine a ciel sereno ci imbattiamo in situazioni spiacevoli sentendo un rumore strano che fa presagire al fatto che possiamo rimanare a piedi da un momento all'altro. In questi momenti tutto si pensa tranne che a sdrammatizzare, ma ritengo che anche in certe circostanze bisogna trovare il modo per rendere leggero una determinata disavventura che viviamo. Per questo nasce questo brano esilarante, che ci mette in maniera ironica davanti alle nostre paure nella vita di tutti i giorni. Quello di poter rimanere a piedi con la propria auto è una cosa che ci destabilizza, perchè non possiamo portare a termine tutti gli obiettivi che c'erano prefissati e che dovremo inevitabilmente rimandare. E poi sentendo quei rumori non sai se da lì a poco potresti avere un incidente. Ma rimanendo positivi e propositivi per rimanere sempre vivi, non bisogna perdersi mai d'animo, perchè potremo essere "ispirati da Dio per la prossima Hit".
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Video e elaborazione immagine copertina: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoIn tempo per Halloween torna in radio "Comprarsi un loculo" di Alessandro Spina, reduce dalla partecipazione a Italia…

In tempo per Halloween torna in radio "Comprarsi un loculo" di Alessandro Spina, reduce dalla partecipazione a Italia's Got Talent! Nel popolare show in onda su Disney+, Spina ha riproposto l'ironico brano che scherza sul tema della morte e ha consigliato un investimento nel "non futuro" nientemeno che a Mara Maionchi! In con l'immancabile coppola e con l'aggiunta di occhiali neri, Alessandro ha raccolto grande successo tra il pubblico, che batteva le mani a tempo durante l'esibizione - completa di balletto minimalista - oltre al sì di uno dei giudici, Khaby Lame, e al "positivo no" (parole loro...) degli altri tre giudici: Elettra Lamborghini, Frank Matano e la stessa Mara Maionchi.
"Arriva quel momento, tenersi sempre pronti, è meglio avere un posto fisso…" Partendo da un piccolo episodio autobiografico - l'acquisto di un loculo in un cimitero - l'artista arriva a sdrammatizzare la morte e quegli aspetti a cui tutti cerchiamo di non pensare, ma che inevitabilmente sono parte della vita e riguardano tutti noi.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca – Renato Scirè / Associazione Musicale SoloSuono, Catania Mastering: Riccardo Ricci / Velvet Room Mastering, UK. Riprese e Montaggio video: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicado"Dentro di Me non muore mai" nasce da una doccia fredda che Alessandro Spina, autore, compositore e interprete del br…

"Dentro di Me non muore mai" nasce da una doccia fredda che Alessandro Spina, autore, compositore e interprete del brano, subisce in maniera accidentale un martedì nel giorno di San Valentino dell'Anno 2023, in maniera del tutto improvvisa e inaspettata. La sera prima si parlava, si rideva e si scherzava come se nulla fosse con il proprio padre, per poi l'indomani ritrovarsi a vegliare sul suo corpo esanime in una camera ardente. Proprio in quel momento di semi-lucidità, prima di entrare nel tunnel dell'elaborazione del lutto, nel giro di 2-3 giorni dopo la sua morte, nasce questo brano dove viene descritto l'atteggiamento che il proprio padre aveva di fronte alla vita, le vicissitudini vissute da figlio insieme a lui, ma soprattutto un ringraziamento in rap tutta da ascoltare, non essendosi reso conto da figlio che quello della sera prima era in realtà un ultimo abbraccio. Così Alessandro Spina si vede rubare l'ultimo amore incondizionato che gli era rimasto, come un fulmine a ciel sereno, e dovrà fare i conti da figlio unico senza un nucleo familiare indipendente a fronteggiare, in piena solitudine, quella mancanza d'amore che in fondo, come diceva Lady Diana, è una vera e propria malattia. Ormai è questo tutto l'amore che rimane per riviverlo solo nei sogni.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Elaborazione immagine copertina: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoCon gli innovativi mezzi tecnologici non può non nascere il brano "Meccanismi Virtuali", scritto, composto e interpre…

Con gli innovativi mezzi tecnologici non può non nascere il brano "Meccanismi Virtuali", scritto, composto e interpretato da Alessandro Spina, in cui i social e i gruppi di incontro rappresentano un modo tutto nuovo e virtuale di relazionarsi rispetto agli incontri nelle piazze che i giovani facevano decenni fa; e in cui si mette in luce il modo distorto dell'uso dei mezzi di comunicazione in ambito sociale. Mentre alcuni dietro uno schermo, che sia quello di un pc o di uno smartphone, mantengono intatto il loro modo di essere, altri - per paura di non essere accettati - si nascondono dietro false identità, con relazioni nascoste, con intrecci amorosi che non si vedevano neanche nella soap opera "Beautiful". I meccanismi virtuali sono diventati il modo per far restare ancora più solo chi è già da solo, dando l'illusione di una compagnia che è soltanto effimera. anche se in alcuni casi possono rappresentare un'opportunità, che magari possa regalare quella botta di fortuna per dare un senso a questa vita in cui siamo solo di passaggio. E' vero che non basta una canzone per cambiare il mondo, ma mettere in guardia tanti utenti dalle delusioni ad Alessandro Spina, che ha realizzato il brano, non costa proprio niente.
Si può dire che implicitamente sia un atto di generosità verso tutta la comunità, perché fare informazione utile in musica possa servire a qualcuno ad aprire gli occhi e uscire da situazioni in cui si è totalmente rapiti mentalmente da farsi rapire il cuore... e anche il conto in banca!
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè - Associazione Musicale SoloSuono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicado"Umili Umiliati" è un brano dedicato a tutti coloro che si ritrovano ad essere ultimi nella vita, che lottano giorno …

"Umili Umiliati" è un brano dedicato a tutti coloro che si ritrovano ad essere ultimi nella vita, che lottano giorno per giorno cercando di crearsi un avvenire, perché vuoi per sfortuna, vuoi perché non si è nati con la camicia, vivono in un stato di emarginazione, nonostante siano fortemente consapevoli del fatto che meriterebbero una sorte diversa. Coloro che perdono il lavoro, che vedono chiusa la loro attività, o coloro che cercano spazio nel mondo dell'arte, dove quasi sempre tutto è precluso e programmato, coloro che fanno viaggi della speranza con dei barconi, non sapendo se arriveranno mai vivi alla riva. Questa canzone vuole essere un inno per continuare a vivere con dignità senza finire mai sotto scacco, perché dalle situazioni più tristi e deprimenti possono nascere delle opportunità, dove a volte non tutti i mali vengono per nuocere, in quanto dai momenti più bui possono arrivare dei momenti di autentica creatività e di possibile rivalsa se si trovano i contesti giusti. Non basta solo trovarsi al posto giusto e al momento giusto. Citando le parole tratte dal film Sorvegliato Speciale: "Nessuno è morto finché non è sepolto". Quindi continuare ad inseguire i propri sogni è un must, un dovere a cui non bisogna mai rinunciare fino alla fine dei nostri giorni.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè - Associazione Musicale Solo Suono - Catania Riprese e Montaggio video: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoAncora un divertente singolo da Alessandro Spina su Kutmusic! "Incredibili Sterpaglie vuole essere un brano di pubbli…

Ancora un divertente singolo da Alessandro Spina su Kutmusic!
"Incredibili Sterpaglie vuole essere un brano di pubblica utilità che ha come tema la crescita spontanea delle sterpaglie che vengono tolte solitamente in periodo di campagna elettorale. In alcuni punti l'erbaccia può precludere la normale viabilità di alcune strade, mettendo a rischio la vita di chi le percorre o rendendo un marciapiede impossibile da percorrere ai disabili in carrozzina. Quindi questa canzone vuole mettere in luce questa tipologia di problematica mai affrontata fino ad ora in musica per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione. Di solito a essere vittime di questa incuria sono soprattutto i quartieri dormitorio dell'Italia Centro-Meridionale. Per tagliare l'erbaccia viene usato un decespugliatore indossando un apposito casco con visiera a protezione degli occhi. Ma questo lavoro dovrebbe farlo un libero cittadino tagliando tutto quello che non va o dovrebbero prodigarsi i comuni con un piano programmatico prestabilito che metta in sicurezza i cittadini nel percorrere le vie urbane? Che questo Rambo col decespugliatore possa darci un segnale per un mondo migliore."
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè - Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoCI VUOLE UN BUNKER vuole essere un brano che vuole farci riflettere sulle dinamiche delicate che si configurano a liv…

CI VUOLE UN BUNKER vuole essere un brano che vuole farci riflettere sulle dinamiche delicate che si configurano a livello planetario. Si parla sempre di chi fomenta o meno un conflitto, magari facendoci apparire nel giusto chi non lo è affatto, ma sicuramente la cosa più sbagliata in ogni caso è la guerra stessa. Fornire delle armi non è la strategia più indicata per proteggere un popolo, ma è solo un modo per alimentare l'odio tra i popoli. La posizione neutrale è l'unica soluzione per non rimanere invischiati in situazioni belliche, per avere delle condizioni di pace in maniera perenne, anche se per dei patti segreti non esplicitati alcuni Stati non possono tirarsi indietro né ora e né mai. E quindi per tutti quelli che non possono fare dietro-front, Ci vuole un Bunker vuole essere un messaggio in musica per correre ai ripari e proteggerci da ogni incolumità. Della serie: si salvi chi può... e per salvarsi diventa inevitabile investire i propri soldi comprando un Bunker. Sembra tutto così lontano dalla realtà che viviamo, sperando che non abbia nessuna escalation che ci possa coinvolgere.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoOltre all'obiettivo, per quasi la totalità degli esseri umani, di permanere il più possibile su questa Terra, un altr…

Oltre all'obiettivo, per quasi la totalità degli esseri umani, di permanere il più possibile su questa Terra, un altro obiettivo è quello di comprendere in quale direzione va la verità dell'informazione che ci viene fornita. La maggioranza delle persone danno per veritiere tutte quelle notizie che vengono fornite dai media mainstream, quanto di fatto gli stessi sono finanziati da chi governa, dove il beneficio del dubbio sarebbe giusto porselo invece di accodarsi come un gregge rimanendo così tanti asini che si bevono qualsiasi cosa, anche le più illogiche e insensate. Il tutto viene indottrinato da personaggi che diventano delle superstar che non hanno neanche i titoli necessari per fornirci delle informazioni su determinate tematiche, che a volte diventano fondamentali per la sicurezza di noi tutti. Quindi il brano INFORMARSI BENE (IoooBeBeBeioo) vuole essere una sorta di sveglia riflessiva che ci faccia meditare sulle cose a cui credere e a cui no, invece di acconsentire incondionatamente all'ipnosi collettiva.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoNel parlare della canzone "Ci Vediamo in Giro" voglio partire dal pensiero di Confucio che diceva che “ognuno è grand…

Nel parlare della canzone "Ci Vediamo in Giro" voglio partire dal pensiero di Confucio che diceva che “ognuno è grande al proprio posto”. Con questo brano si vuole mettere in evidenza le sfaccettature dei rapporti umani, dove tutti non potremo essere l'uno per l'altro, per il modo che si ha nel intendere il rispetto, per le differenze ideologiche che sono inevitabili, visto che ognuno di noi, in base all'educazione ricevuta, alle esperienze maturate e alla propria indole, cerca di trovare il proprio posto scegliendo le persone con cui condividerlo e non sempre certe scelte fatte da altri sono compatibili con il nostro punto di vista. Per evitare che certe persone entrano nella nostra cerchia, in quanto incompatibili con il nostro modo di essere, la frase "Ci vediamo in Giro" diventa un modo apparentemente elegante ma poco trasparente, per scartare tutto ciò che si vuole evitare, dove i silenzi e i linguaggi del corpo a volte sono più chiari di mille parole. Anche se in apparenza non c'è la presa in giro, di fatto bisogna riflettere su quelle che sono le dinamiche umane...
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoIl singolo "Ho sentito Bill Gates" è un brano dal sapore ironico e sarcastico, che mette in evidenza le gesta da prof…

Il singolo "Ho sentito Bill Gates" è un brano dal sapore ironico e sarcastico, che mette in evidenza le gesta da profeta del filantropo Bill Gates, imprenditore che iniziò a fare la sua fortuna in campo informatico con la Microsoft Corporation per continuare la sua ascesa nella piramide mondiale tra i soggetti più influenti al Mondo che hanno determinato le tendenze, prodigandosi in svariati campi che in apparenza non sembrano di sua competenza, ma che in realtà ogni campo della vita oggi giorno tende a informatizzarsi, come quello della scienza, del clima e dell'ambiente. Appare con la sua immagine rassicurante per dichiararci attraverso delle rasoiate non certo lusinghiere di una ben peggiore pandemia in arrivo. La domanda nasce spontanea: ma come fa Bill Gates a fare delle profezie su degli eventi pandemici? Questo è il dilemma. Basta sentirlo è ogni volta sembra che ci racconta tutto quello che accadrà. Si sa che ormai non è una novità, ma Spina con questa canzone invita tutti gli ascoltatori alla riflessione su questo dubbio amletico.
Autore/Interprete: Alessandro Spina Compositore: Alessandro Spina/Renato Scirè Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè Associazione Musicale Solo Suono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoMainstream per indicare l'evento meteorologico che si è verificato a fine Ottobre 2021 in Sicilia, portando piogge to…

Mainstream per indicare l'evento meteorologico che si è verificato a fine Ottobre 2021 in Sicilia, portando piogge torrenziali, inondazioni e venti che hanno superato pure i 100 Km/h dopo più di 6 mesi di siccità e caldo apocalittico, con formazioni di 12 trombe d'aria. L’artista dunque si domanda se questi cambiamenti climatici, con il verificarsi di eventi estremi che passano dalla siccità con caldo estivo rovente ai cicloni, sono dovuti alle azioni degli esseri umani.
I professionisti dell'informazione affermano che quest'ultime influiscano solo per il 5%, anche se in campo bellico spesso e volentieri hanno usato il nostro clima per mettere fuori gioco il nemico di turno. Quindi il dubbio rimane dietro questa canzone in chiave ironica che cerca di alleggerire un argomento così serio e delicato come quello del cambiamento climatico.
“Medicane” di Alessandro Spina è già disponibile sulle principali piattaforme di vendita digitale e di streaming.
Proyecto / comunicado“Comprarsi un Loculo” è il quarto, divertentissimo singolo di Alessandro Spina su Kutmusic! "La vita è una ruota che …

“Comprarsi un Loculo” è il quarto, divertentissimo singolo di Alessandro Spina su Kutmusic! "La vita è una ruota che nessuno esclude". "Comprarsi un Loculo" vuole sdrammatizzare la morte raccontando come avviene la compravendita di un loculo cimiteriale, una tappa necessaria che prima o poi toccherà a tutti. Nasce dal desiderio dell'autore, nonché compositore e interprete Alessandro Spina di avere un loculo nello stesso cimitero della madre, scomparsa qualche anno prima. Nei primi tempi si riuscivano a trovare loculi soltanto nei piani più alti (quarto e quinto piano), molto scomodi per coloro che vogliono portare dei fiori e metterli negli appositi portavasi. Dopo qualche tempo l'autore mentre si trovava di fronte al loculo della propria madre gira gli occhi e si trova di fronte a loculi nuovi di zecca. Chiede informazioni all'impiegato amministrativo del cimitero per capire se ci fossero delle nuove disponibilità e lo informa che in effetti sulla piantina c'era la possibilità di poterne acquistare di nuovi, anche se quelli a misura d'uomo, cioè quelli del secondo piano ("the best, the best, the second floor...") erano stati tutti presi. Alla fine per forza di cose si opta per uno tra il terzo piano e il primo piano ancora disponibili, che comunque sarà pur sempre comodo per chi vorrà farci visita e lasciare un pensiero floreale. Da tutta questa piccola vicenda autobiografica nasce un allegro e ironico brano di evasione che tratta un tema che non tutti affrontano con la dovuta serenità e che non tutti ovviamente accettano di buon grado, ma che è purtroppo il naturale decorso della vita di tutti noi: "arriva quel momento, tenersi sempre pronti, è meglio avere un posto fisso..." un posto fisso per tutti coloro a cui siamo rimasti nel cuore.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè - Associazione Musicale Solo Suono Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicado“Piano Vaginale” è il terzo singolo di Alessandro Spina su Kutmusic! Nelle intenzioni dell’artista “vuole essere un b…

“Piano Vaginale” è il terzo singolo di Alessandro Spina su Kutmusic!
Nelle intenzioni dell’artista “vuole essere un brano che sdrammatizza – ma allo stesso tempo mette in risalto – le difficoltà relazionali che ci sono in questo periodo di restrizioni, laddove la paura la fa da padrona e rende i meccanismi di relazione sempre più raffreddati, per non dire addirittura del tutto congelati. Quindi, con ironia si vuol portare un sorriso e una speranza a tutti coloro che sono in cerca di un’anima gemella o di un semplice flirt di una sera. Con allusioni mai volgari si vuole alleggerire un periodo in cui per i single, magari il più delle volte squattrinati, con un lavoro precario o non precario con un basso reddito e che hanno superato già gli anta di età, sembra non esserci più una via d’uscita… vagando per le vie della città in cerca di un amore che trionferà appassionato e disinteressato!”
Alessandro Spina ha partecipato a show televisivi come “Tu si que vales” e pubblicato numerosi singoli tra cui “L’Antiplagio Dance”, “Viva lo Smart Working” e “Andiamo Tutti a Vancouver”.
Il brano è accompagnato da un divertente video realizzato da Nino Calvo e disponibile su YouTube.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè - Associazione Musicale Solo Suono Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoLa voglia di evasione sarà l'unica arma che ci farà alzare l'asticella facendoci guardare lontano, seppellendo la fob…

La voglia di evasione sarà l'unica arma che ci farà alzare l'asticella facendoci guardare lontano, seppellendo la fobia che è stata costruita in questo periodo storico tanto oscuro. "Andiamo tutti a Vancouver" vuole essere il brano di evasione che ci fa tornare liberi di andare in un mondo che ci permette di tornare ad essere noi stessi, senza pregiudizi verso gli altri e sovrastrutture di alcun genere. Da qui nasce la voglia di fare un allegro ma riflessivo viaggio nel tempo per tornare in un'epoca di libertà e opportunità, in quanto si poteva scegliere dove andare, con chi stare, senza doverci guardare le spalle, con sistemi di protezioni e restrizioni che non si sapeva neanche lontanamente cosa fossero. Oggi, il desiderio di evasione si fa sempre più forte in quegli uccelli che non sono fatti per la gabbia, dandogli attraverso il gesto dell'ombrello la possibilità di mandare a quel paese chi voglia impedire di esaudire i nostri desideri. Ma noi ce la faremo...a mano a mano, senza andare contromano.
Autore/Compositore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiamento: Riccardo Isca e Renato Scirè - Associazione Musicale Solo Suono Riprese e Montaggio: Nino Calvo Attori Videoclip: Alessandro Spina e Rossella Papa Label: Kutmusic
Proyecto / comunicadoViva Lo Smart Working vuole essere una sorta di liberazione dell'autore che dopo 20 anni di continuo pendolarismo tra…

Viva Lo Smart Working vuole essere una sorta di liberazione dell'autore che dopo 20 anni di continuo pendolarismo tra le città di Siracusa e Catania si ritrova finalmente a non uscire di casa per andare al lavoro con la propria auto che rimane parcheggiata in garage con conseguente risparmio di carburante. Lavorare a casa vuol dire non rimanere incolonnati nel traffico caotico di una tangenziale, azzerando così il ritardo dovuto ad inconvenienti che possono capitare durante il tragitto con qualche ruota scoppia in autostrada o qualche spia accesa. Una volta arrivati nell'area limitrofa del posto di lavoro iniziava la caccia al parcheggio che il più delle volte diventava a pagamento per carenza di posti auto per tutti i dipendenti con conseguente passeggiata a piedi per raggiungerlo.
Dopo aver affrontato una giornata lavorativa tra alti e bassi, si esce dopo 8 ore e mezza da lavoro per riprendere l'auto e recarsi verso la seconda casa, dove trovare parcheggio ogni volta diventava un'impresa titanica dopo che si è devastati mentalmente dalle tante chiamate ricevute in qualità di operatore telefonico. Quindi lo stress la faceva da padrone, se pensiamo che tutto ciò è andato avanti per 20 anni. Lo smart working è una manna dal cielo che da la possibilità di abbattere di almeno il 70% lo stress quotidiano, con uno stile di vita sicuramente più sano, dove il contatto umano viene solo in parte compensato dal contatto virtuale, ma che non deve mai farci perdere l'obiettivo di mantenere sempre il posto di lavoro in termini di produttività, perché lavorare da casa è un privilegio casualmente acquisito che i sindacati cercavano invano da anni e che grazie ad un virus si è materializzato nei fatti.
Grazie ad un salute che ringrazia, perché non ne poteva più si è realizzato questo vero e proprio inno alla gioia che mi ha consentito di stare accanto all'unica persona che mi è rimasta, accanto agli amici della mia città natia, senza dimenticare quello che stiamo vivendo in periodo storico così assurdo.
I link per procedere all'acquisto on-line sono. Amazon.it: https://www.amazon.it/gp/product/B08PCSCSNK/ Amazon.com: https://www.amazon.com/gp/product/B08PCQYLQL/ Apple iTunes: https://music.apple.com/it/album/viva-lo-smart-working-single/1542696678 Deezer: https://www.deezer.com/en/album/190207272 Spotify: https://open.spotify.com/album/1raD1MKy4eNVkg2QcmS6EK Compositore/Autore/Interprete: Alessandro Spina Arrangiatori: Riccardo Isca - Renato Scirè Associazione SoloSuono di Catania Riprese e Montaggio: Nino Calvo Label: Kutmusic
