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Proyecto / comunicaciónIn radio e nei digital store dal 21 giugno CRIFIU NAUSICAA DILINÒ – BELIEVE IL NUOVO SINGOLO DELLA BAND SALENTINA CHE…
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In radio e nei digital store dal 21 giugno

CRIFIU NAUSICAA DILINÒ – BELIEVE

IL NUOVO SINGOLO DELLA BAND SALENTINA CHE MESCOLA POP, ELETTRONICA E WORLD MUSIC UN BRANO POTENTE E RADIOFONICO CHE CANTA DI SOLIDARIETÀ E INCLUSIONE

Musica elettronica, pop e world music sono gli ingredienti di Nausicaa, il nuovo singolo dei Crifiu. La band salentina stupisce ancora una volta con un sound nuovo ed intrigante che si proietta nel Futuro e canta i valori dell’ospitalità, della fratellanza e dell’inclusione.

Nausicaa -la figlia del re, la giovane ragazza raccontata da Omero nell’Odissea, che accoglie Ulisse naufrago nel suo viaggio da Troia ad Itaca e gli dà aiuto prima ancora di chiedergli il suo nome e cognome- diventa la metafora dell’inclusione e della solidarietà umana, stella polare che illumina, ancora oggi, la strada del rapporto con l’altro.

Prodotto da Dilinò e distribuito da Believe, Nausicaa vanta la partecipazione di un coro di ragazze e ragazzi, quel “mondo nuovo che arriva” cantato nel brano: le nuove generazioni a cui dare voce ed ascolto, innamorandoci della loro Bellezza.

«In un tempo guerre ed egoismi, Nausicaa ci insegna come l’ospitalità e la solidarietà appartengano da sempre all’animo, alla natura e alla cultura dell’uomo». – raccontano i Crifiu- «Accogliere l’altro, ospitare il forestiero, dare da mangiare a chi è affamato, vestire chi è nudo e aprirgli le porte di casa e del cuore, prima ancora di domandargli la sua carta d’identità, era al tempo dei greci e fino alla cultura contadina dei nostri nonni, un valore sacro. Perché nel volto dell’altro, sia uno straniero o un mendicante, un forestiero o il nostro vicino di casa, si può nascondere un dio. Per questo chi accoglieva dava un dono all’ospite: perché onorato che un dio gli avesse fatto visita».

Contro ogni forma di bullismo, razzismo e violenza, l’antidoto migliore resta l’amore. “Di fronte a un uomo che è a riva, di fronte a un bimbo che grida, per ogni donna ferita, fare come Nausicaa, andare incontro alla vita stretti alla vita”. Lo cantano i Crifiu insieme a un coro di bambini e di ragazzi che ricordano e insegnano al mondo degli adulti il senso della fraternità. «Oggi, crescendo, si è smarrito quel senso e quell’antica tradizione che i popoli delle terre bagnate dal Mediterraneo custodivano: condividere un pezzo di pane con l’altro, sentirsi parte di una comunità».

Un nuovo capitolo per i Crifiu che anticipa il prossimo lavoro discografico a cui la band sta lavorando in questi mesi. Un brano dalla musicalità originale che, attingendo dal mito e dal passato, sa di Futuro.

Dopo il successo di Rock & Raï e Al di là delle nuvole, Un’estate così, Mondo Dentro fino ai recenti singoli Otranto, Dj Dj e Chi non ha, milioni di visualizzazioni e streaming, la band salentina composta da Antonio Ancora (voce), Luigi De Pauli (chitarre e synth), Sandro De Pauli (fiati e programmazioni), Marco Afrune (basso) ed Enrico Quirino (batteria), più volte sul palco del Primo Maggio di Roma, allo Sziget di Budapest e nei maggiori festival nazionali, torna in radio e nei digital stores con un nuovo brano in cui il pop diventa veicolo di contenuti musicali e messaggi sociali, come è nello stile del gruppo.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato il videoclip del brano. La band sarà impegnata in alcuni concerti in giro per l’Italia portando sul palco un nuovo spettacolo live, un nuovo allestimento scenico e una scaletta tutta da ballare e cantare, con tanti brani, le hit storiche e il nuovo singolo Nausicaa.

Progetto rientrante in Puglia Capitale Sociale. Etichetta: Dilinò Distributore: Believe Radio date: 21 giugno 2024

Proyecto / comunicaciónOTRANTO il nuovo singolo dei CRIFIU Dal 4 giugno in radio e in tutti i digital stores I Crifiu -la band salentina che…
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OTRANTO il nuovo singolo dei CRIFIU Dal 4 giugno in radio e in tutti i digital stores

I Crifiu -la band salentina che mescola il pop all’elettronica e la world music internazionale- tornano in radio e in tutti i negozi digitali dal 4 giugno con un nuovo singolo estivo: Otranto, il brano che annuncia l’estate tra pop, urban, sapori mediterranei e suoni contemporanei. Otranto è la metafora di un amore che non muore, come una città di mare amata anche d’inverno, fuori stagione, fuori dalla folla, fuori dalle mode. È l’alba, il ritorno alla vita dopo una battaglia.

Prodotto da Dilinò e distribuito da Believe, Otranto è un brano ricco di immagini che ricamano la bellezza e la storia della terra della band, bagnata da quel “mare tra le terre” che appartiene da sempre ai Crifiu essendo il mare della loro infanzia, amato da sempre e per sempre. Un mare che ha il fascino di una donna dalla pelle di sale, di un vento che porta onde lontane sulle spiagge di una terra che è ponte di lingue e monte di sangue, tra santi, torri di pane e un faro, nella culla del Sole, il punto più a Oriente d’Italia. Otranto è una canzone che affresca un luogo per raccontare un mondo.

Dopo il successo di Rock & Raï e altre hit come Al di là delle nuvole, Un’estate così, Mondo Dentro, milioni di visualizzazioni e streaming, la band salentina composta da Andrea Pasca (voce), Luigi De Pauli (chitarre e synth), Sandro De Pauli (fiati e programmazioni), Marco Afrune (basso) ed Enrico Quirino (batteria), più volte sul palco del Primo Maggio di Roma, allo Sziget di Budapest e nei maggiori festival nazionali, torna in radio e nei digital stores con un nuovo brano e -come spesso accade nelle canzoni dei Crifiu- il pop, l’attualità sonora e l’immediatezza radiofonica si intrecciano a contenuti musicali e letterari, a rimandi culturali che invitano ad allargare lo sguardo.

“Otranto – raccontano i Crifiu- è la bellezza dell’estate salentina, dei suoi luoghi magici ed è storia e cultura. Otranto è il 1480, l’arrivo dei Turchi, la resistenza di gente non abituata alle armi per difendere la città. È la storia di un popolo di contadini e pescatori che per aver rifiutato di abiurare la propria fede fu condannato a morte. Oggi un esempio per ripartire. Sia una fede religiosa o laica, una passione, un amore, un lavoro, tutto quello per cui si combatte e si lotta ogni giorno: morire per le proprie idee, oggi, significa vivere per le proprie idee, i propri sogni, il proprio desiderio. Essere vivi, prendere parte alla vita, sentirne la bellezza”.

Torna l’estate come ritorno alla vita, da vivere ogni istante. “Come la vita di tutti i giorni fu sconvolta a Otranto da un evento tramandato da secoli, che ha ispirato poeti e segnato l’identità di un popolo e di questi luoghi” – continua la band- “così abbiamo visto cambiare la nostra quotidianità con l’arrivo di un virus che racconteremo alle future generazioni. Come allora si ritornò alla vita dopo la battaglia così, oggi, riprendiamo la musica e la danza -che per noi salentini è l’antico modo che conosciamo per superare le crisi e sputare il veleno- e continuiamo a splendere ogni giorno come fa il sole di Otranto, il primo Sole, la prima alba che ogni mattina illumina l’Italia”.

Nei prossimi giorni sarà pubblicato il tour promozionale e il videoclip ufficiale del brano.

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