Artistas / Perfil
Massimo De Simone

ARTISTA / Cantautori

Massimo De Simone

Proyectos, emisiones y salidas de radio se reunieron en un solo perfil.

4 proyectos4 Radio DateProyecto

ARCHIVIO

Proyectos y comunicación.

Historias, presentaciones y materiales recogidos con el tiempo.

Proyecto / comunicaciónDisponibile in tutti i digital store ed in radio date “Spogliati l’anima”, il nuovo singolo del cantautore Massimo De…
Massimo De Simone

Disponibile in tutti i digital store ed in radio date “Spogliati l’anima”, il nuovo singolo del cantautore Massimo De Simone. Il brano “Spogliati l’anima” è influenzato dal mondo musicale elettropop 90's e new wave 80's, con contaminazioni di sonorità da chart, e l'utilizzo di effetti e suoni molto attuali. La canzone nasce dal dubbio esistenziale di comprendere se la vita che stiamo vivendo è quella che volevamo, oppure se siamo stati spinti da qualcosa o qualcuno a essere tutt'altro rispetto alla nostra natura. La tematica affronta un problema esistenziale universale, in cui tutti ci troviamo, che ci invita a riflessioni importanti e a domande profonde. Per poter rispondere e rispondersi, secondo l’autore Massimo De Simone, è necessario spogliare l'anima da tutte le sovrastrutture che la soffocano, per portare alla luce ciò che siamo senza condizionamenti. Dovremmo quindi scavare dentro di noi per arrivare all'essenza di ciò che siamo, per comprendere cosa davvero desideriamo, attraverso un viaggio, un sogno, un'esperienza che ci liberi.. e la nostra verità sarò svelata da un messaggio, che sembrerà incomprensibile perché si esprime attraverso un linguaggio interiore, ma sarà compreso dall'anima, e ci chiederemo se "se questa vita è quella giusta è tutto a posto... oppure no". Quando ciò accade, però, non possiamo sapere cosa accadrà, come andrà a finire, cosa scopriremo e diventeremo. Forse la nostra vita cambierà, forse la nostra idea su cosa siamo e desideriamo non sarà più la stessa. Ma è comunque qualcosa a cui non possiamo sottrarci, prima o poi… E ne varrà la pena, perché torneremo, finalmente consapevoli, a “respirare l’impossibile”. La produzione e l'arrangiamento sono stati realizzati da doppioBemolle studio , il mastering è stato effettuato presso Karibu Mastering Studio.

Proyecto / comunicaciónSi aprono le festività con “Natale è qua”, il nuovo singolo di Massimo De Simone. Questo brano racconta il rapporto t…
Massimo De Simone

Si aprono le festività con “Natale è qua”, il nuovo singolo di Massimo De Simone. Questo brano racconta il rapporto tra l’uomo e la ricerca della trascendenza, attraverso il sentiero guidato dall’amore. È l’amore appunto che sa regalare un senso ad ogni momento insieme, anche quando qualcosa sembra fuggire via. La potenza e l’invincibilità dell’amore permettono ad ogni viaggio di raggiungere la sua meta, a ogni essere vivente di realizzare gli scopi della propria esistenza. Il Natale è il periodo nel quale molti cercano dentro se stessi, e in tutto ciò che li circonda, l’amore puro e incondizionato. Per  fortuna questa Festa comunque arriverà, nonostante la guerra, l’odio, l’egoismo o il dolore, per ricordarci che l’amore esiste già, e non riusciremo mai a non desiderare di donarlo e di riceverlo.

Massimo De Simone quest’anno ci regala un evergreen senza tempo, nonostante il periodo storico così segnato dalle difficoltà e dalle incertezze, con la finalità di ricordarci che il Natale, e tutto l’amore che porta con sé, comunque arriverà e dobbiamo dunque allargare le braccia e aprire i cuori per accoglierlo! Il singolo vanta la collaborazione di Roberta Palmigiani (Viola e Violino)e Seby Burgio (Pianoforte), gli arrangiamenti a cura di “Doppiobemolle Studio”, che ha anche effettuato registrazione e missaggio, ed il mastering prodotto al “Karibu Mastering Studio”. “Natale è qua” è inoltre disponibile sulle principali piattaforme di vendita digitale e di streaming.

Proyecto / comunicaciónMassimo De Simone presenta “La linea di Kàrmàn”, un brano che presenta un testo scritto durante un volo intercontinen…
Massimo De Simone

Massimo De Simone presenta “La linea di Kàrmàn”, un brano che presenta un testo scritto durante un volo intercontinentale, tra Roma e Bangkok, e la musica composta in treno tra Roma e Milano. Il cantautore si è lasciato ispirare dai panorami visti dal finestrino dell’aereo e del treno, mattutini, pomeridiani, serali, notturni, e dai rumori dei viaggi, dalle accelerazioni serrate e dalle improvvise pause, precedute da frenate. Ne è nata così una canzone sui generis, con strofe incalzanti sostenute da suoni elettronici e moderni, ritornelli lenti e sognanti, ed un finale lungo e orchestrato, che ricorda una “colonna sonora”.

Durante questi viaggi Massimo De Simone ha cercato di immaginare cosa si possa provare nel superare “La linea di Kàrmàn”, il punto di confine tra l’atmosfera terrestre e lo spazio profondo. Il brano nasce dal desiderio di trovare un non-luogo in cui gli esseri umani non siano soggetti alle leggi della fisica, nel quale sia possibile comunicare con chi non utilizza le parole, abbracciare chi non è fatto di materia, immergersi in una felicità che non può esistere nella realtà, perché si scontra con limiti e vincoli insuperabili.

Mentre invece oltre la Linea di Kàrmàn queste barriere non esistono, e tutto può accadere. Là è possibile incontrare le nostre fantasie, conoscere quelle creature fatte della stessa materia dei nostri sogni e parlare con loro, perché realtà e immaginazione si confondono e non possono essere distinte l’una dall’altra, e sono una cosa sola.

Il singolo “La linea di Kàrmàn”,  al quale hanno partecipato Emiliano Ercoli alle tastiere e Paolo Grillo al basso e chitarre, è già disponibile sulle principali piattaforme di vendita digitale e di streaming. Si ringrazia lo studio “DoppoBemolle” per la produzione e KARIBU MASTERING STUDIO per la realizzazione del mastering.

Proyecto / comunicaciónLa canzone “Il Soave Assolo” è un’allucinazione, provocata dallo shock di comprendere che c’è chi desidera scatenare …
Massimo De Simone

La canzone “Il Soave Assolo” è un’allucinazione, provocata dallo shock di comprendere che c’è chi desidera scatenare la guerra, consapevole che ciò provocherà la morte di innocenti, vecchi, adulti bambini, senza rimorso, anche se tra le vittime potrebbero esserci i propri figli o i propri nipoti. La canzone nasce quando un figlio chiede al proprio genitore: “papà, cos’è la guerra?” e l’adulto non sa cosa rispondere. Ma bisogna dare una risposta, impossibile da trovare, ma non si può non rispondere a una domanda così importante rivolta da un bambino.

La guerra è rumore, e confonde i cuori di chi vi si trova in mezzo senza volerlo e senza potersi salvare e poter salvare chi si ama, è un senso di impotenza, di sconfitta e di frustrazione”.

La guerra non ha mai dei vincitori, perché distrugge tutti, chi la provoca e chi la subisce, può salvarsi solo chi riesce a perdersi nell’incanto di un sublime canto… il canto di chi riesce a tenere vivo l’amore, dando voce ai sogni dei bambini. Questo è “Il Soave Assolo”! Nel ruggito e nel caos della guerra, è la speranza, è il suono di ogni anima che sceglie di non arrendersi all’orrore, rifiutandosi di odiare e scegliendo di amare, nonostante tutto, tutti: “amici” e “nemici”.

È quando le bombe non riescono a spegnere l’incanto del sublime canto dei bambini che sognano, ma al contrario è il loro canto che sa silenziare il ruggito della guerra, a vaporizzare il caos e a materializzare le loro fantasie e trasformarle in fiabe.”